| LOS ANGELES - Dalla California, terra che già ci diede miti come Topolino, le
cheerleaders, i bodybuilders, gli smoothies di frutta e yogurt e i germogli alfa-alfa per
potenziare il valore nutritivo dell'insalata, ecco che arriva l'ultima creazione-creatura
New Age: il "transumanista". Arrivano, anzi, in coppia. Max e
Natasha, belli e impossibili oggetti del desiderio, con corpi e volti senza età costruiti
e mantenuti a colpi di body sculpting in palestra, integratori proteici e ormonali, |
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nonché (quando ci vuole ci vuole) l'aiuto provvidenziale di qualche ritocco del
chirurgo plastico.
Dichiarano di voler vivere per sempre, convinti che la morte sia
"il risultato soltanto di cattive abitudini di vita". Lei, 51 anni, artista ed
esperta di tecnologia digitale, è la musa del movimento transumanista nato attorno al
"manifesto"(Are you Transhuman?) scritto nel 1989 da FM-2030 (uno degli amanti
famosi di Natasha nella sua vita precedente al matrimonio con Max More, così come il
regista Volker Schlondorff).
Lui, 36 anni, è il filosofo fondatore dell'estropia, un'entusiasta visione dell'esistenza
totalmente opposta all'entropia, rassegnata all'ineluttabilità
delle leggi della termodinamica e perciò del lento declino di ogni 'cosa' inclusa la vita
umana, e votata invece all'eccellenza, al vigore e al continuo miglioramento di sé
sulle orme di Aristotele e Nietzsche.
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Così i coniugi More (un nome adottato come una bandiera per le proprie convinzioni)
sono divenuti i nuovi beniamini dei media, intervistati dovunque e invitati ai talk show
televisivi per illustrare il loro piano alternativo per vivere per sempre. La
ricetta per la longevità è a base di esercizio fisico, vitamine, nutrizione ridotta
nelle calorie ma arricchita da supplementi (disegnati specificamente per ogni individuo
dopo scrupolosi esami di laboratorio, magari dopo una visita alla clinica Kronos in
Arizona, pioniera della life-extension, come hanno scelto di fare loro), terapie
sostitutive per |
rimpiazzare gli ormoni perduti, iniezioni di collagene o persino trapianti di derma per
ricreare l'elasticità della pelle. Body Sculpting+tecnologia, ma con umorismo (vedi
il poster di una recente performance multimediatica di Natasha Vita-More che
mostra il suo corpo come mezzo artistico-tecnologico in progressivo mutamento e ironizza
sulla pubblicità automobilistica intolando: "Primo 3M è arrivato).
Finalmente, il primo contachilometri che non conta più le miglia ma
l'esperienza") e filosofia, senza escludere nessuna risorsa utilizzabile per vivere
più a lungo e meglio. Comprese l'ibernazione o le capsule spaziali: coerentemente,
il manifesto transumanista (firmabile in internet, digitando (www.extropic-art.com, www.natasha.cc, www.extropy.org,
www.maxmore.com, www.transhuman.org, ) (www.transhumanism.com)) è già a bordo della
capsula che verrà recapitata su Saturno, il pianeta "regolatore"e arbitro del
destino.
(16 FEBBRAIO 2001, ORE 11:32) |